bene di lusso n. 2

Ci sono momenti in cui ho proprio bisogno di sparire dall’universo della comunicazione. Momenti in cui la sola idea di scrivere mi butta addosso un’ingestibile pigrizia.

Momenti in cui faccio tutt’altro – il lavoro (pur sempre nel campo della comunicazione), qualche fortunato spostamento, la ristrutturazione di una casa (con tutto l’impegno emotivo che operazioni del genere comportano), e una piccola bambina che quando sei stanca e vorresti stare un’ora nella doccia o semplicemente saltare la cena, ti ricorda che … no, non si può fare… e la pappa, la pipì o il polipo con lo specchio sulla pancia che al momento non si trova sono più importanti delle borse che crollano o dell’andamento politico-sociale del nostro paese; figuriamoci di un blog, che, talvolta, con gli occhi di mia figlia, mi si svela in tutta la sua impotenza.

Già, in questi mesi ho fatto tutt’altro, seguendo uno stato d’animo altalenante.
Indecisa se assecondare i miei desideri più incoscienti o seguire con prudenza l’andamento delle borse, del mercato del lavoro, lo stato dell’istruzione e della ricerca in Italia, il mancato rispetto dei protocolli di Kyoto e chi più ne ha più ne metta, e trarne le dovute conseguenze.

Naturalmente l’incoscienza è sempre più divertente…
E così, eccomi qua… in attesa del mio secondo bambino.

Quando sono rimasta incinta la prima volta pensavo che in fondo mi stavo concedendo un enorme bene di lusso. E ancora non potevo immaginare quanto avrei pagato cara la mia scelta.

In realtà io di beni di lusso ne desideravo almeno due. Solo che non sapevo se mai mi sarei potuta permettere il secondo…

…e invece a maggio nascerà. Se andrà tutto bene, sarà Toro, come me.

 

P.S. e naturalmente non è solo una questione di incoscienza.

16 Risposte a “bene di lusso n. 2”


  1. 1 giacomo Ottobre 20, 2008 alle 1:08 pm

    Secondo me hai fatto bene!

  2. 2 simo Ottobre 20, 2008 alle 1:57 pm

    Grande Giulia! Io ci sto ancora pensando… chissà, magari seguirò presto il tuo esempio!
    W LE DONNE!

  3. 3 mamma3volte Ottobre 20, 2008 alle 4:15 pm

    era un po’ che te lo volevo dire… ma che cosa aspetti a fare un fratellino alla Marianna?

    Comunque è vero che le donne devono sempre pagare troppo care certe scelte. Ma è anche vero che la maternità ripaga di tutto!

    mamma3volte

  4. 4 giulia Ottobre 20, 2008 alle 4:41 pm

    @giacomo: anche secondo me ;-)

    @simo: grazie! e… W le donne!

    @mamma3volte: grazie anche a te!
    sul fatto che maternità ripaghi di tutto, sì, per molte è vero e sarebbe bello che lo fosse per tutte, ma non lo darei per scontato. In ogni caso, le gioie della maternità non possono essere usate per minimizzare le ingiustizie subite.
    Ricordiamocelo sempre, perché c’è ancora chi vuole abolire l’aborto, perché ci sono molte persone che mettono in atto forme di discriminazione nei confronti di donne incinta o neomamme; ricordiamocelo per le molte donne costrette a vivere una gravidanza e una maternità in situazioni di sofferenza o disagio.

  5. 7 gboccia Ottobre 26, 2008 alle 12:28 pm

    in età di carenze vale la pena di concedersi lussi così :)

  6. 8 simo Ottobre 27, 2008 alle 4:16 pm

    “In realtà io di beni di lusso ne desideravo almeno due”

    Cosa vuol dire questo ALMENO?

    Sono certa che a qualcuno suonerà un tantino inquietante !!

  7. 9 giulia Ottobre 28, 2008 alle 12:31 pm

    @gboccia: già, in realtà le carenze alle quali tutti dovremo andare incontro possono anche essere uno stimolo a trovare strategie creative di resistenza. E io spero che sia così per i miei figli e non solo. E spero soprattutto che le nuove generazioni possano trovare un’alternativa alla nostra vecchia società fondata sul potere e sull’ipocrisia.

    @simo: bhè… niente illusioni. metti l’età, metti un briciolo di buon senso che in fondo mi è rimasto…

  8. 10 lgemini Novembre 1, 2008 alle 10:50 am

    Per me siamo nell’impossibile per cui complimenti veramente. Se poi viene matto (in senso buono) come la prima ci sarà da ridere :-)

  9. 11 lgemini Novembre 1, 2008 alle 10:51 am

    il tag resistenza… :-)

  10. 12 giulia Novembre 3, 2008 alle 11:03 am

    @lgemini: grazie! ma si, speriamo che sia matto/a come la prima ! e speriamo che Mariannona lo prenda bene… poverina, che già mi sento in colpa!

  11. 13 stellavale Novembre 4, 2008 alle 8:37 pm

    Auguri! splendida notizia!

  12. 14 giulia Novembre 7, 2008 alle 10:39 am

    @stellavale: molte grazie di cuore anche a te!

  13. 15 valentina Novembre 11, 2008 alle 1:22 pm

    leggo solo ora..che meraviglia! se non ci si concede qualche lusso che non ci si può permettere la vita non ha senso!
    un abbraccio grande grande.

  14. 16 giulia Novembre 17, 2008 alle 1:54 pm

    @valentina: carissima… grazie! hai proprio ragione!

    all’inizio della gravidanza pensavo di dedicare una parte del blog per ripercorrere la storia della mia maternità in relazione al rapporto gravidanza/medicalizzazione (e quindi, attreverso un confronto con le assurdità del sistema medico, ma anche del sistema economico e, perché no, dei media…). una sorta di testimonianza sistematica sul rapporto fra corpo, medicina e società.
    ma poi mi sono fermata, un po’ perchè non ho tempo (e come sono stanca di non avere mai tempo!!!), un po’ per la paura di sconfinare nel troppo personal. tu cosa ne dici?
    chiedo il tuo parere perchè l’idea mi è venuta anche dai tuoi post, che apprezzo molto!


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