Ecco il mio nuovo blog, nel quale ho importato tutti i messaggi di meta-etica. Si tratta di un blog più ampio per temi, ma sempre rivolto alle stesse questioni: il rapporto fra individuo e società. Uno sguardo rivolto, da una parte, alle dinamiche sociali di costruzione comunicativa dell’individuo; dall’altra al mondo degli individui e alle loro personali e peculiari strategie comunicative che pure si intrecciano con quelle della società, dei suoi media, dei suoi linguaggi.
Questo è il mio primo post qui. E allora mi presento di nuovo, cercando di spiegare il titolo del blog, i confini della comunicazione. I motivi per cui ho scelto questo titolo sono tanti, ma non li voglio rivelare tutti insieme
. Intanto però posso dire che mi interessa osservare due cose:
- fin dove si spinge la comunicazione sociale nei suoi meccanismi di rappresentazione degli individui e dei loro vissuti;
- le reazioni, anche di resistenza creativa, osservabili a partire dalla comunicazione sul piano individuale.
E l’etica, si chiede qualcuno, che fine ha fatto?
L’etica rimane un argomento centrale. Primo perché mi interessa come ambito di studio. Poi perché rappresenta, secondo me, un terreno di contesa e di negoziazione privilegiato per comprendere la dialettica fra comunicazione sociale e vita…
Per ora mi fermo qui.



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